a Maria

Madonna con Gesù bambinoMaria, Regina del santo Rosario,

modello e guida della nostra Congregazione, alla tua protezione noi ci affidiamo e, fedeli alla nostra vocazione di Suore Rosarie, ti promettiamo di impegnare la nostra esistenza per far crescere Cristo tuo Figlio nel cuore e nella vita delle nuove generazioni.

Tu che sei la Madre dell’Amore, aiutaci a vivere lo spirito di carità per essere davvero e sempre un cuor solo ed un’anima sola,sensibili ai bisogni altrui, sollecite nel dono di noi stesse.

Tu che sei stata serva del Signore,aiutaci a vivere lo spirito di semplicità, facendo spazio all’unica Verità per diventare sempre più segno di una profonda comunione con Dio.

Tu che hai detto e vissuto il tuo Fiat aiutaci a vivere lo spirito di umile dipendenza perchè siamo capaci di accogliere nella verità e come graziaogni realtà della nostra vita e dire con disponibilità il nostro sì quotidiano al Padre.

O Madre, a Te noi affidiamo il mondo e la Chiesa, a te affidiamo le nostre comunità perchè siano ovunque un Rosario vivente, a Te affidiamo l’infanzia e la gioventù specialmente la meno amata e la più bisognosa.

Veglia o Madre, sulla nostra Congregazione, sul nostro impegno di onsacrazione e di testimonianza e presentaci Tu, ora e nell’ora della morte, al Padre, al Figlio, allo Spirito Santo. Amen.

 


 

Ricordati, o piissima Vergine Maria, che non si è mai inteso al mondo che qualcuno sia ricorso alla tua protezione,  abbia implorato il tuo aiuto, chiesto il tuo patrocinio e sia stato da te abbandonato. Animato da tale confidenza, a te ricorro, o Madre, Vergine delle vergini, a te vengo, e, peccatore come sono, mi prostro ai tuoi piedi a domandare pietà. Non volere, o Madre del divin Verbo, disprezzare le mie preghiere, ma benigna ascoltale ed esaudiscile. Amen. (San Bernardo di Chiaravalle)

MEMORARE, o piissima Virgo Maria, non esse auditum a saeculo quemquam ad tua currentem praesidia, tua implorantem auxilia, tua petentem suffragia esse derelictum: ego, tali animatus confidentia, ad te, Virgo virginum, mater, curro, ad te venio, coram te gemens, peccator, assisto: noli, Mater Verbi, verba mea despicere, sed audi propitia, et exaudi. Amen.


 

Sotto la tua protezione cerchiamo rifugio, Santa Madre di Dio,
non disprezzare le suppliche di noi che siamo nella provama liberaci o Vergine Gloriosa e Benedetta”

Sub tuum praesídium confúgimus,
sancta Dei Génetrix;
nostras deprecatiónes ne despícias
in necessitátibus;
sed a perículis cunctis
líbera nos semper, 
Virgo gloriósa et benedícta. 


Vergine Madre, Regina del Santo Rosario
come in altri tempi di terribili prove aiutataci, proteggici e salvaci, amen.


Rimirateci o Maria con quegli occhi di pietà soccorreteci o Regina con la vostra carità.